I robot dell'alba

Altro libro di Asimov che ho finito di leggere da poco (e che sono convinta di aver già letto in precedenza, forse chissà quanti anni fa...alcuni elementi li ricordo con precisione, fra cui parti del finale), e come sempre bellissimo e avvincente.

Il terrestre Elijah Baley, mentre cerca di uscire dal guscio protettivo delle Città sotterranee per affrontare la sua agorafobia, è convocato d'urgenza su Aurora, uno dei pianeti colonizzati. Il più grande esperto roboticista del pianeta, inventore e unico possessore della scienza dei robot umanoidi e personaggio politico di spicco, è accusato di aver "congelato" il cervello positronico di una delle sue due creazioni. Tutti gli indizi sono contro di lui: lui stesso ammette di essere l'unico, fra tutti gli esperti di robotica, ad avere le capacità per indurre in contraddizione un robot così perfezionato ed umanoide come Jander Panell. Elijah, che dopo gli avvenimenti del precedente libro è una star internazionale, viene convocato per risolvere un caso che ha risvolti importanti per la Terra: Fastolfe, il roboticista, è infatti uno dei pochi sostenitori dell'importanza della Terra per eventuali future colonizzazioni, mentre gli altri pianeti vorrebbero abbandonarla a marcire al suo destino e ricominciare in modo più pulito e perfetto, usando i robot umanoidi che l'Istituto di robotica, sotto la guida della figlia di Fastolfe e di Amadiro, sperano di riuscire a costruire presto. Se Fastolfe perde, dunque, la Terra è destinata a rimanere chiusa in se stessa, disprezzata da tutti. Elijah sarà continuamente aiutato dall'altro robot umanoide di Fastolfe, il suo amico R. Daneel Olivaw.

Elijah però ha anche lasciato una donna su Aurora, una Solariana a cui ha cambiato la vita facendola innamorare di sé, e facendole sfidare tutte le convenzioni e i tabù che le erano stati imposti su Solaria, dove ci sono circa cinquecento robot per persona e i contatti umani avvengono solo quando è proprio impossibile evitarli, senza nessun piacere o coinvolgimento personale. Lei era la proprietaria, e intratteneva rapporti sessuali con Jander al punto da considerarsi come sua moglie.

Posto davanti alla necessità di indicare un colpevole davanti al Presidente - specialmente dopo una lunga serie di avventure - Elijah sceglierà in modo da non danneggiare i suoi interessi politici, e quelli della Terra, ma solo lui e pochi altri sapranno che la verità è un'altra.

Piccola considerazione

Adesso che, da un paio di giorni, sto avendo a che a fare con il Java (linguaggio che in precedenza mi aveva incuriosito, ma di cui non sapevo assolutamente nulla) posso permettermi una considerazione:

Fa cagare.

Ma cosa mi rappresenta tale profundìo (chissà se esiste sta parola) di metodi e classi per fare le cose più semplici e banali? Va benissimo orientato-agli-oggetti, ma non affondato-negli-oggetti! Io sono la prima a sostenere che l'invenzione delle classi è stata qualcosa di geniale, che specialmente in caso di programmi complessi migliora le prestazioni, la compattezza e la leggibilità del codice. Ma c'è differenza fra "qui questi attributi sono riferiti ad una stessa cosa e quindi li unisco in una bella classe con dei metodi dei gestirli" e "buttiamo classi e oggetti ovunque".

Fine :D

Lisa

Dans le bois éternels

Ho finito anche questo nuovo libro della Vargas, l'ultimo riguardante la serie di Adamsberg.

Bello come gli altri, anzi più degli altri, fino a dire che se la batte con Sous les vents di Neptune. Ma passiamo alla trama in generale:

L'intera Anticrimine di Parigi esce da una lunga inchiesta: un'anziana infermiera che uccideva i vecchietti che aveva in cura, appena arrestata e soprannominata l'angelo della morte. In concomitanza con l'evasione di quest'infermiera dal carcere dov'era rinchiusa, inizia un nuovo ciclo di omicidi. Due marocchini a cui viene tagliata la gola con un bisturi, delle tombe di vergini profanate non si sa per fare cosa, dei cervi uccisi per prendere il loro cuore, e molti altri fatti apparentemente banali e inspiegabili che avranno un collegamento solo alla fine. I sospetti, grazie all'intervento del medico legale Ariane Lagarde, la più famosa di Francia e a cui Adamsberg aveva bruciato un'inchiesta decenni prima, e del suo lavoro sulle personalità dissociate, divergono appunto sull'infermiera fuggita. Con tutto questo, Adamsberg continua a spalare le sue nuvole, seguendo sentieri sconosciuti agli altri e procurandosi l'odio dei suoi colleghi dell'Antidroga o dei commissariati vicini. E Adamsberg deve anche occuparsi delle sue nuove incombenze di padre, che consistono nel far addormentare il piccolo Tom quando Camille è fuori per suonare con l'orchestra.

Intanto, c'è anche l'arrivo del Nuovo, dello stambecco rosso, che riapre la lotta fra le due valli: Veyrenc, che declama continuamente versi di Racine oppure inventati da lui sul momento, e che ha i capelli neri striati di rosso. Vera "bellezza scaturita dal male", dato che quando era piccolo una banda di ragazzi lo aggredì, per via del lavoro di suo padre, e gli incise il cranio con dei cocci di vetro: su quelle cicatrici, i capelli ricrebbero rossi.

Così, fra antiche pozioni per l'immortalità, gatti castrati, assemblee di uomini, medici legali coi languori, gatti rimbambiti, gelosie, fantasmesse, va avanti la storia fino all'insospettabile finale...

Commenti: davvero emozionante. In alcuni punti fa davvero ridere per le situazioni assurde e i personaggi fuori di testa che mette in scena la Vargas, in altri mi ha fatto venire il batticuore (tipo quando ritrovano Retancourt, la "dea polivalente" dell'Anticrimine, o quando stanno per far fuori Veyrenc). E alla fine non è stato neanche importante sapere chi aveva organizzato tutti gli omicidi, ma sapere se era Adamsberg il quinto al Pascolo :)

"Nel suo maschio principio della nostra impotenza, di tutti e due, quel giorno..."

Knowledge matters

"Non riuscivo a condividere l'opinione che, se la conoscenza è pericolosa, la soluzione ideale risiede nell'ignoranza. Mi è sempre parso, invece, che la risposta autentica a questo problema stia nella saggezza. Non è saggio rifiutarsi di affrontare il pericolo, anche se bisogna farlo con la dovuta cautela. Dopotutto, è questo il senso della sfida posta all'uomo fin da quando un gruppo di primati si evolse nella nostra specie. Qualsiasi innovazione tecnologica può essere pericolosa: il fuoco lo è stato sin dal principio, e il linguaggio ancora di più; si può dire che entrambi siano ancora pericolosi al giorno d'oggi, ma nessun uomo potrebbe dirsi tale senza il fuoco e senza la parola."
Dall'introduzione a "I robot dell'alba" di Isaac Asimov

Ho appena finito di leggere Asimov story, una raccolta di 27 racconti inediti scritti da quest'autore alle prime armi, e che termina con il racconto del suo primo libro pubblicato, Pebble in the sky (Paria dei cieli).
Alcuni stupendi, alcuni più "ingenui" e immaturi, o che portano le radici degli sviluppi successivi (allusioni ad Imperi Galattici e il nucleo della psicostoria). Ecco un breve resoconto dei più belli:

- Pendolarità (Trends): racconto dove appare il tema della resistenza alla tecnologia da parte della popolazione, ispirato dalla tesi di un sociologo per cui Asimov lavorava come dattilografo. Dopo i disastri delle Guerre Mondiali, la popolazione è in preda al fervore religioso e la scienza viene additata come responsabile di tali catastrofi, e fortemente censurata. Il primo viaggio sullo spazio, organizzato dallo scienziato Harman, è quindi visto come una profanazione del cielo, uno sfidare le leggi divine da parte dell'uomo. Ma Harman è deciso a partire e abbattere quest'ultima frontiera.

- L'arma troppo terribile per essere usata (The weapon too dreadful to use): nonostante il finale un po' "ingenuo", è uno dei migliori. Gli umanoidi di Venere vivono in condizioni di subalternità, disprezzati dai terrestri che li considerano solo degli animali vagamente intelligenti. Finché uno di loro, amico di uno dei pochi terrestri tolleranti, non scopre un'antica arma venusiana in grado di scindere il cervello dalla mente, e i venusiani dichiarano guerra alla Terra.

- Il guardiano della fiamma (Black friar of the flame): la Terra e gran parte dei pianeti abitati sono ormai sotto l'egemonia dei lhasinu, rettiloidi provenienti da Vega. Ma un pugno di ribelli, aiutati dai seguaci del loarismo che vogliono recuperare l'antica tradizione di gloria terrestre, mira a sconvolgere questo sistema con l'aiuto di un loarista carismatico.

- Il senso segreto (The secret sense): un terrestre parla con un marziano dei sensi: i marziani hanno l'udito e la vista poco sviluppati, e il terrestre li compatisce pensando ai tramonti che non possono godere, alle sinfonie che per loro sono soltanto rumore. Ma il marziano risponde: non possiamo rimpiangere ciò che non abbiamo conosciuto. Loro hanno un senso segreto e al terrestre viene offerta la possibilità di sperimentarlo per soli cinque minuti.
"Un attimo fa mi facevi compassione, Lincoln, ma adesso sono contento, contento! Mi hai costretto ad accontentarti, e mi auguro che tu sia soddisfatto. Per tutto il resto della vita ricorderai questi cinque minuti e saprai cosa hai perduto, cosa non potrai avere mai più. Tu sei cieco, Lincoln, cieco!
Il terrestre rialzò la faccia, su cui aleggiava un sorriso orribile. Non si fidava a parlare. Uscì con passo malfermo dalla stanza, a testa alta fino alla fine.
Ma dentro di lui una piccola voce amara continuava a ripetere: Quando sei entrato eri un uomo normale. Ora sei cieco...cieco cieco!.

- Quantità immaginarie (The imaginary): interessante raccontino in cui si trova, come in Homo Sol e ne Le matricole, il nucleo della psicostoria. La psicologia è trattata come una scienza esatta, in grado di prevedere reazioni e contro-reazioni con equazioni matematiche. Finché una banale seppia di un pianeta alieno non sconvolge tutti gli schemi, costringendo ad accettare equazioni con quantità immaginarie.

- Fantasma legale (Legal rites): un fantasma che da decenni infesta un antico castello, in nome dell'amicizia che lo legava al proprietario, intenta causa al nipote di costui per averla abitata senza il suo permesso...e viene portato in tribunale.

- Condanna a morte (Death sentence): su Cepheus 18 vive una razza di non-umani, intelligenti e dediti alla fisica. La filosofia imperiale impone di trattarli come umani, mentre scienziati come Zammo vorrebbero usarli come cavie per nuovi esperimenti. Il problema della mancanza di natalità di questi non-umani costringe però gli uomini a guardarli da un altro punto di vista: dopo aver dato loro tutto, persino un pianeta abilitabilissimo su cui prosperare, i non-umani sono davvero felici?

- Nessuna relazione (No connection): una società avanzata, divisa in Raggruppamenti Gurrow che si suddividono i compiti su basi egualitarie, e vive in Nord America, deve fronteggiare improvvisamente il problema degli eekah venuti dai continenti al di là del mare. Essi hanno usanze incomprensibili per i Gurrow: i loro capi decidono da soli, senza consultarsi con la comunità, sono continuamente bellicosi senza motivo e insegnano ai loro figli un'etica che non si preoccupano di osservare a loro volta.

- La corsa della regina rossa (The red queen's race): la misteriosa scomparsa di chili di plutonio da una centrale nucleare, e la morte di uno scienziato, sollevano un impressionante numero di enigmi per il governo e l'università: a cosa lavorava il professore con i suoi assistenti prima di morire?
Si può davvero cambiare la storia? Oppure, come la regina rossa di Alice, si corre tanto solo per ritrovarsi dove si era?

- Madre Terra (Mother Earth): gli umani che hanno colonizzato i Mondi Esterni hanno paura delle malattie: il loro è un programma di perfezione genetica e sociale. Niente malattie, né difetti, né psicosi, né sovraffollamento di alcun tipo. Per questo guardano con disprezzo alla "madre" Terra, dove le malattie ancora sono una realtà e la gente vive stipata. Ma dopo una devastante guerra che sembra essere la rovina della Terra...

Inside the fire

Devin won't go to heaven / Devin non andrà in paradiso
She’s just another lost soul / È solo un'altra anima persa
About to be mine again! / Che sarà mia di nuovo!
Leave her, we will receive her / Lasciala, noi la accoglieremo
It is beyond your control / È oltre il tuo controllo
Will you ever meet again / Vi incontrete di nuovo?
Devin, no longer livin' / Devin, non più fra i vivi
Who had been rendered unwhole as a little child / Che è stata resa incompleta da piccola
She was taken, and then forsaken / È stata presa, e poi abbandonata
You will remember it all, let it blow your mind again / Tu ricorderai tutto, lascia che ti passi ancora nella mente

Devin lies beyond this portal / Devin giace oltre questo portale
Take the word of one immortal! / Fidati dela parola di un immortale!
Give your soul to me, for eternity / Dammi la tua anima, per l'eternità
Release your life, to begin another time with her! / Lascia la tua vita, per iniziare un'altra epoca con lei!
End your grief with me, there’s another way / Poni un termine al tuo dolore, c'è un altro modo
Release your life, take your place inside the fire with her! / Lascia la tua vita, prenditi il tuo posto dentro il fuoco con lei!

Sever, now and forever / Tronca, ora e per sempre
You’re just another lost soul / Tu sei soltanto un'altra anima persa
About to be mine again! / Che sarà mia fra poco!
See her? You’ll never free her / La vedi? Non la libererai mai
You must surrender it all if you'd like to meet again / Ti devi arrendere del tutto se vorrai rivederla
Fire, for your desire / Fuoco, per il tuo desiderio
As she begins to turn cold for the final time / Mentre lei inizia a diventare fredda per l'ultima volta
You will shiver, till you deliver / Tu tremerai, finché non verrai
You will remember it all
Let it blow your mind again

Devin lies beyond this portal
Take the word of one immortal!
Give your soul to me, for eternity
Release your life, to begin another time with her!
End your grief with me, there’s another way
Release your life, take your place inside the fire with her!

Take me away, yeah!

Give your soul to me, for eternity
Release your life, to begin another time with her!
End your grief with me, there’s no other way
Release your life, take your place inside the fire with her!

Devin, no longer livin'
Who had been rendered unwhole as a little child
She was taken, and then forsaken
You will remember it all
Let it blow your mind again

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